Fioretto [2]

Tempo di Avvento, di ritorno dal catechismo:
Mamma: allora che fioretto hai scelto di fare?
Ricky: (scandalizzato) Nessuno! L’ho già fatto l’anno scorso1!

  1. In realtà era Pasqua dello stesso anno []

Fioretto

Di ritorno dal catechismo dopo essere stato assente per malattia diverse settimane:
Ricky: oggi abbiamo fatto un po’ di Gesù e i fioretti.
Nonna N.: e tu che fioretto hai scelto di fare?
Ricky: il mio fioretto è di non fare più gli esami del sangue!

Delegare

Tutti e quattro sul lettone, chiacchiere varie:
Papà alla Mamma: Sai qual’è un tuo limite: non sei capace di delegare.
Ricky: Cosa vuol dire “delegare”?
Ricky: Ah sì ho capito: “delle gare” di moto! VROOM! VROOOOMMMM!

Quasi uguale

Mamma e Ricky sono al cinema, passa lo spot di una BMW serie 5 coupè:
Ricky: Guarda, è uguale alla macchina di papà!
Mamma: Sì Riccardo, più o meno…
Ricky: Sì davvero, cambia solo la targa e il simbolo!

Priorità

Mamma e bimbi entrano in casa, Ale viene adagiata nella sdraietta e Ricky va in camera sua a giocare.
Passa qualche decina di minuti
Mamma: (tono deciso) Riccardo cos’hai ai piedi?
Ricky: (tono preoccupato) le scarpe?
Mamma: E quindi?
Ricky: … mi scappa la pipì! (e fila via)

Riservatezza

Trascorsa la serata al fresco di Pavullo nel Frignano, camminiamo verso la macchina.
Ricky: Mamma, dove sta andando il papà?
Mamma: verso la macchina.
Ricky: no perchè la macchina è nell’altra strada.
Mamma: forse va verso una siepe a fare la pipì.
Ricky: anche io la pipì!
Mamma: raggiungilo e vaglielo a dire.
Ricky: PAPAAAAA’!!!!! ANCHE IO HO LA PIPIIII’!!!!

Sorellina [2]

Riccardo gioca con i Lego® in soggiorno, la nonna Nora sul divano con in braccio la piccola Alessandra
Nonna N.: (rivolta ad Alessandra) sei così bella che ti mangerei!
Ricky: (sconvolto alza lo sguardo verso la nonna) Starai scherzando vero??? Non ci provare!!!

Sorellina [1]

La piccola Alessandra (di soli 4 giorni) piange
Ricky: Mamma, mia sorella piange: ti vuoi occupare di lei?
Mamma: C’è papà con lei, stai tranquillo.
Ricky: Allora digli che le deve dire [fa la vocina dolce] “noo, noo, noo, noo…”